Una Service Orchestration Solution per i provider

I Communication Service Provider, i provider di servizi di comunicazione, sono i destinatari di uno degli annunci fatti da Oracle in occasione del recente Mobile World Congress 2016.
I CSP sono realtà in costante evoluzione: la loro necessità è quella di implementare costantemente nuove tecnologie e sviluppare servizi innovativi per rispondere in tempi rapidi alle richieste che arrivano da parte dei loro clienti.

Informazioni sulla soluzione di cui si parla in questo articolo sono reperibili qui 

Ne sono un esempio i nuovi servizi Voice over LTE (VOLTE) e Voice over WiFi (VoWIFI).
Per potersi muovere con velocità, agilità, rispettando nel contempo criteri di sostenibilità economica del proprio business, sempre più spesso i CSP stanno spostando verso il cloud le loro funzioni di rete.
Ed è qui che interviene Oracle.

La società ha presentato infatti l’ultima versione della sua Oracle Communications Network Service Orchestration Solution, una soluzione che accelera la transizione verso il cloud, fornendo funzionalità chiave per l’ orchestrazione dei servizi, in un’ottica di rapid development and delivery, ovvero progettazione rapida e distribuzione automatica, nonché di scalabilità a livello core core della rete.

Si tratta di una soluzione che fa parte del framework di orchestrazione intelligente di Oracle Communications, che aiuta per l’appunto i CSP guida nella fase di adozione della tecnologia Network Function Virtualization, massimizzandone i benefici.
Network Service Orchestration Solution consente di semplificare lo sviluppo di reti IMS virtualizzate in grado di supportare servizi di nuova generazione come VOLTE e VoWiFi; consente di configurare automaticamente i flussi di traffico, grazie all’integrazione con OpenDaylight SDN Controller, per scalare i servizi su e giù, bilanciando nel contempo il carico di rete per una migliore qualità del servizi; consente di configurare i servizi di rete sull’hardware sottostante, – in particolare l’organizzazione e la distribuzione di CPU virtuali, la distribuzione della memoria e l’utilizzo del disco – mediante integrazione con i più diffusi gestori di infrastrutture virtuali.

Ulteriori informazioni sulla soluzione sono reperibili a questo indirizzo

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