Toyota misura l’efficacia del car sharing

Toyota Motor Corporation ha scelto Oracle Data Visualization Cloud Service per analizzare i trend di utilizzo di Ha:mo RIDE, un servizio di micro-mobility sharing impiegato in un progetto di verifica del suo sistema di trasporto a basse emissioni di Co2 Ha:mo lanciato a Toyota City nell’ottobre 2012.

L’intento è analizzare i trend di utilizzo per verificare l’efficacia di un servizio di sharing che, messo a punto utilizzando i veicoli elettrici ultra-compatti Toyota Auto Body COMS, risponde a esigenze molto diverse, tra cui gli spostamenti quotidiani verso uffici, scuole, strutture commerciali, la connessione con la rete di trasporto pubblica e la mobilità a scopo turistico.

Da qui la scelta di affidarsi all’applicazione di data visualization in cloud di Oracle che permette di realizzare analisi Big data a livello enterprise per identificare e condividere in modo rapido pattern di informazioni celati in dati di vario tipo senza distogliere risorse dalla divisione It.

Numerosi i benefici portati a casa con l’adozione di Oracle Data Visualization Cloud Service.
Tra quelli evidenziati da Toyota, che per Ha:mo e altri nuovi progetti ha scelto una politica “cloud first”, la possibilità di ottenere infografiche evolute combinando diversi tipi di dati strutturati per evidenziare specifici scenari. Ma anche la possibilità di utilizzare, anche in versione desktop, in tutta l’azienda, un servizio cloud al costo di una tariffa mensile di 179 euro a utente.

 

 

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