Tre nuove region per il cloud di Oracle

Con l’obiettivo di offrire servizi cloud più evoluti e a bassa latenza, Oracle ha annunciato l’intenzione di attivare entro i prossimi sei mesi tre nuove “region cloud”.

Localizzata a Reston, in Virginia, nel Nord America, a Londra, nel Regno Unito, e in Turchia, l’espansione annunciata porta a quota 29 il numero di region in cui sarà resa disponibile la piattaforma cloud di Oracle volta a implementare ed estendere applicazioni strategiche ed eseguire carichi di lavoro business-critical offrendo a clienti e partner elevata disponibilità e affidabilità in un ambiente cloud sicuro.

Perché l’offerta abbia riscontro, ciascuna delle nuove regioni cloud di Oracle avrà almeno tre Availability Domains, ossia siti con un’elevata larghezza di banda e bassa latenza, situati a diversi chilometri l’uno dall’altro e completamente autonomi nel loro funzionamento.
Da qui le basi per la proposta di un cloud pubblico ampio, integrato e già in grado di offrire quasi mille applicazioni SaaS e cinquanta servizi PaaS e IaaS enterprise a clienti in più di 195 Paesi in tutto il mondo, supportando 55 miliardi di transazioni ogni giorno.

La roadmap delle prossime aperture
Deciso a confermare il proprio ruolo di fornitore globale di piattaforme cloud su larga scala, Oracle ha, infine, già annunciato l’intenzione di creare, entro metà del prossimo anno, altre “region cloud” in Asia, Nord America e Medio Oriente.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO